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Un progetto in Friuli Venezia Giulia che unisce arte, eco-terapia e sostenibilità ambientale.

Art Aia, l’arte si unisce alla natura e alla sostenibilità

Art Aia è un centro culturale, una residenza creativa, collocata all’interno di un’azienda agricola situata nella pianura Friulana nei pressi del paese di Sesto al Reghena in provincia di Pordenone. I suoi scopi sono la ricerca e la sperimentazione artistica nel territorio, l’informazione, la promozione dell’arte e della cultura in ambito locale e internazionale.

Art Aia persegue esclusivamente finalità culturali ed artistiche, guidata dall’idea che l’arte può contribuire al superamento dei limiti e delle barriere posti ancora oggi alla comunicazione, che in qualsiasi modo riducono l’immaginazione e la creatività: limiti e barriere culturali, sociali, nazionali, linguistiche ed artistiche. Per questo motivo Art Aia è fortemente impegnata nella promozione di scambi e collaborazioni tra singoli artisti e gruppi di varie nazionalità e provenienze.

CLIMATE CHANGE THEATRE ACTION

Art Aia incontra la sostenibilità.

Un modo di concepire l’arte in modo diverso.

CLIMATE CHANGE THEATRE ACTION è stata originariamente fondata da Elaine Ávila, Chantal Bilodeau, Roberta Levitow e Caridad Svich seguendo un modello lanciato da NoPassport Theatre Alliance. Da allora si è evoluto in una collaborazione tra Stati Uniti e Canada tra The Arctic Cycle e il Center for Sustainable Practice in the Arts.

The Arctic Cycle utilizza la narrazione e le esibizioni dal vivo per promuovere il dialogo sulla nostra crisi climatica globale, creare una visione potenziante del futuro e ispirare le persone ad agire. Operando sul principio che i problemi complessi devono essere affrontati attraverso sforzi collaborativi, lavoriamo con artisti attraverso discipline e confini geografici, sollecitiamo input da scienziati della terra e sociali e cerchiamo attivamente partner comunitari e educativi.

Il Center for Sustainable Practice in the Arts (CSPA) considera la sostenibilità come l'intersezione di equilibrio ambientale, equità sociale, stabilità economica e un'infrastruttura culturale rafforzata.

Art Aia – Creativi/In/Residenza propone una serie di letture e rappresentazioni di brevi commedie scritte da drammaturghi di tutto il mondo sul tema del cambiamento climatico e del Green New Deal. Un progetto che invita le comunità locali ad agire e sensibilizzare sull'emergenza climatica.

Giovanni Morassutti

Giovanni Morassutti, attore, regista ed imprenditore culturale presenta la proposta culturale a sostegno dell’ambiente.

Morassutti che ha da poco terminato di girare il film An Approximation of their Barbarous Manners diretto dal regista inglese Christian Serritiello, propone con Art Aia - Creatives / In / Residence una serie di letture e spettacoli di brevi opere teatrali scritte da drammaturghi di tutto il mondo sul tema del cambiamento climatico. Un progetto che invita le comunità territoriali ad intraprendere azioni per sensibilizzare sull’emergenza climatica. Anche Legambiente ha aderito all'iniziativa.

Le dichiarazioni di Giovanni Morassutti :

Amo la mia terra e la pandemia mi ha fatto prendere consapevolezza di voler tornare alle mie origini. Sto lavorando ad un’iniziativa internazionale di teatro che rispecchia il mio impegno verso l’ambiente. Intendo sensibilizzare il pubblico sul cambiamento climatico e sul Green New Deal organizzando un evento sulle rive del fiume Tagliamento, a simbolo della sua autenticità come fiume morfologicamente intatto. Avevo già collaborato con il Centre for Sustainable Practice in the Arts e grazie a Google Arts & Culture abbiamo fatto conoscere ad un pubblico internazionale le pratiche artistiche in funzione della sostenibilità ambientale. Spero che queste iniziative come altre a seguire possano sensibilizzare i fruitori su temi legati al riscaldamento globale, al cambiamento climatico e al rischio che sta correndo la biodiversità. Ritengo che il teatro, come tutte le arti, abbia il compito di sensibilizzare il pubblico su temi così urgenti”.

E’ importante che queste iniziative coinvolgano le comunità locali. La dichiarazione di Giovanni Morassutti:

Il progetto mira a coinvolgere la comunita´locale sia come fruitori degli eventi organizzati al termine delle residenze artistiche internazionali come mostre, spettacoli etc.. ma anche attraverso delle proposte a livello formativo come masterclasses, laboratori e corsi di alta formazione. Art Aia - Creatives / In / Residence si propone anche come un'officina di talenti in grado di offrire alla comunita´ territoriale una serie di proposte innovative nei campi della creativita´, della sostenibilita´ambientale e dell'eco terapia. Il nostro obbiettivo consiste inoltre nel creare progetti trasversali tra il mondo dell'arte e quello delle "aziende tradizionali" al fine di sviluppare progetti innovativi a cavallo tra i due mondi ( ad esempio il progetto realizzato con lo spazio di Berlino

Nei prossimi anni il nostro centro culturale intende inoltre potenziare la sua componente ecologica attraverso ulteriori iniziative culturali sul tema e grazie al restauro di alcuni spazi di interesse architettonico regionale da riadattare in sintonia con la natura con l'ambiente del contesto territoriale.

Rispetto alle realtà artistiche locali siamo assolutamente interessati a collaborare come già fatto in passato con l'associazione Grafite per il Workshop di fotografia tenuto da Mustafa Sabbagh, con la Pro Sesto nelle masterclasses dirette da John Strasberg e con il comune di Sesto al Reghena nella mostra Miracle Pictures dell'artista berlinese Paul Wesenberg.

Sul nostro sito proponiamo alle realtà locali, nazionali e internazionali anche la possibilità di inviarci delle proposte di progetti da realizzare presso la nostra struttura.

Il progetto Climate Change Theatre Action ad esempio al momento ha già suscitato l'interesse di Legambiente, della Cantina dei Principi di Porcia e del negozio lacasadelsole della ditta Dorofred di Marcon Edoardo.

 

Art Aia – Creativi/In/Residenza