L'orso bruno himalayano (Ursus arctos isabellinus) è una sottospecie di orso bruno.

 

L'orso bruno himalayano (Ursus arctos isabellinus) è una sottospecie di orso bruno. Gli orsi bruni himalayani sono solitamente di color sabbia o bruno-rossastro. Vivono sulle colline ai piedi dell'Himalaya e nel Pakistan settentrionale, ma non si estendono oltre Dachigam e il Kashmir.

Il numero di questi orsi è sconosciuto a causa della loro rarità, ma si stima che nel parco nazionale di Deosai ne vivano 20-28 esemplari. Si crede che l'orso bruno himalayano e l'orso rosso himalayano (lo Dzu-Teh) siano alla base della leggenda dello Yeti.

 Fino a qualche decennio fa il loro numero era consistente ma oggi si è drasticamente ridotto. Secondo il WWF, la popolazione di orsi bruni che popola attualmente alcune regioni himalayane rappresenta solo il 2% della popolazione originariamente presente. Le principali minacce alla sopravvivenza di questo mammifero endemico includono il degrado e la frammentazione degli habitat, il conflitto tra orsi e esseri umani, il bracconaggio e il commercio illegale.

 

Stando agli ambientalisti la minaccia che grava sugli orsi dipende dalla distruzione del loro habitat delle vette e le praterie sempre più invase dalle coltivazioni. Per sopravvivere gli orsi irrompono nei campi coltivati e vengono abbattuti dagli agricoltori. Inoltre la medicina asiatica adopera parti del loro corpo per la preparazione di farmaci.

 

L’orso bruno vive fino a 34 anni in libertà e 45 anni in cattività, è un mammifero carnivoro che si nutre di vegetali, pesci, piccoli roditori ma anche di carogne lasciate da altri predatori che mettere in fuga. Può anche nutrirsi solo di piante. Secondo gli esperti il declino della specie è stato di circa 300 volte negli ultimi 1000 anni. Le autorità stanno prendendo delle misure contro i cacciatori di frodo e pare che la situazione induca a un tiepido ottimismo.