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Collegamento di particolare importanza nell’area compresa tra la sponda occidentale del Tagliamento e la bassa pianura friulana e isontina.

Collegamento di particolare importanza nell’area compresa tra la sponda occidentale del Tagliamento e la bassa pianura friulana e isontina.

il percorso della cosi chiamata “STRADALTA” ha antiche origini: ripercorre il tracciato di una strada romana, fulcro dell’organizzazione di questo territorio, che permetteva inoltre di tenersi sopra la linea delle risorgive, evitando la difficile situazione idrografica della bassa pianura friulana.

Alcuni studiosi hanno identificato la strada come un tratto della via Postumia

Dopo aver attraversato l’intera Gallia Cisalpina, all’altezza di Oderzo, il percorso si sarebbe diretto verso Sacile, Pordenone, Casarsa della Delizia, Codroipo e quindi Aquileia. Altri ritengono che la strada continuasse per San Pier d’Isonzo e Ronchi dei Legionari.

Certamente la cosiddetta Stradalda costituiva un asse viario assai rilevante, come lo e tutt’oggi. Si intersecavano con essa una serie di percorsi nord-sud di grande interesse strategico, come la via Iulia Augusta, la Claudia Augusta, la strada per Forum Iulii (Cividale del Friuli) e quella per Iulia Emona (Lubiana). Percorsi secondari ne permettevano inoltre il raccordo con la via Annia.

La presenza umana in quest’area e attestata fin da tempi molto antichi; vi sono infatti testimonianze risalenti al Neolitico e all’eta del Bronzo e del Ferro, come i castellieri, ad esempio il castelliere di San Giovanni di Casarsa.

 

 

 

Per Antiche vie, Progetto PArSJAd/Parco Archeologico dell’Alto Adriatico